Lunedì 27 agosto abbiamo iniziato la preparazione precampionato degli Allievi 1991. Nelle prime due giornate c’è stata una presenza abbastanza cospicua di calciatori (circa venti) che hanno effettuato una serie di test, qualche “assaggio” di allenamenti di capacità condizionali ed alcune esercitazioni di tecnica individuale, oltre ai canonici tiri in porta e partitella finale. Dalla giornata di oggi inizierà un lavoro certamente più intenso, volto a dare una solida base atletica e tecnico-tattica alla squadra.
I test di ingresso scelti per il momento sono:
- Velocità 20 m (2 prove)
- Salto in lungo da fermo (2 prove)
- Test Capanna-Sassi
i risultati dei suddetti test si propongono di dare delle indicazioni chiare sullo stato di forma dei vari atleti, e in base a questi risultati interverremo per migliorare le condizioni di tutta la squadra.
Ci proponiamo, inoltre, di effettuare nei prossimi giorni il più esaustivo Test di Leger.
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Caro allenatore,
csi a sette giocatori.
sto cominciando ad allenare una squadra calcio cadetti ( 16-1
Mi puoi precisare meglio il test Capanna-Sassi e di Leger?
NB sono alla prima esperienza e non so nulla, hai dei consigli da darmi?
Grazie e saluti
giorgio
ciao Giorgio
innanzitutto complimenti per il tuo primo incarico
i test di cui sopra sono utilizzati da allenatori (che di solito non hanno a disposizione laboratori e attrezzature costose) che hanno bisogno di verificare le condizioni dei propri atleti, ripetendo periodicamente tali test
inoltre i test vengono utilizzati per dividere la squadra in più sottogruppi per proporre loro esercitazioni adatte alle proprie caratteristiche
in particolare, in base all’esito del test di Leger, si ottiene la VAM (Velocità Aerobica Massimale), e, in base a questa si preparano delle tabelle con i relativi tempi di percorrenza delle varie ripetute
il test Capanna-Sassi, che è di più semplice attuazione, fornisce delle utili indicazioni sullo stato di forma del calciatore
il test di Leger prevede una corsa a navetta sui 20 m con un “dettato sonoro” che detta appunto i tempi di percorrenza dei 20 m, in pratica ad ogni “beep” l’atleta deve aver percorso 20 m, i “beep” sono tarati con una velocità di partenza di 8,5 km/h e hanno un incremento di 0,5 km/h al minuto. Il test termina quando l’atleta non riesce più ad arrivare su una delle due linee di demarcazione in corrispondenza del segnale sonoro, normalmente è tollerato, per un massimo di due volte consecutive, un ritardo di 1 metro rispetto alla linea di demarcazione stessa. La VAM dell’atleta corrisponde all’ultimo palier effettuato completamente (a onor del vero iniziano ad essere avanzati dei dubbi sulla effettiva veridicità di questo test in quanto la corsa a navetta in quanto i continui cambiamenti di direzione che si effettuano durante il test, comportando altrettante fasi di accellerazione e decelerazione, aumentano notevolmente il costo energetico e quindi falsano, sottostimandolo, il reale valore della VAM (Bisciotti e coll., 2000)
il test di Capanna-Sassi prevede 6 prove massimali sulla distanza di 40 metri (20 m. andata + 20 m. ritorno), separate da pause di 20” di recupero passivo, quindi una
continua richiesta di sforzi massimali di pochi secondi (1-7 s) separati da brevi tempi di recupero (Sassi), ovvero ciò che maggiormente si avvicina agli sforzi prodotti durante una partita di calcio
Il parametro più appropriato per il monitoraggio longitudinale degli atleti sembra
essere il tempo medio degli sprint (Sassi)
questi test sono abbastanza “popolari” perché non necessitano obbligatoriamente di attrezzature proibitive come fotocellule, ecc
non so se sono in grado di darti un consiglio, però mi sento di dirti che, visto che è la tua prima esperienza, visto il tipo di campionato da affrontare (CSI a 7), e non conoscendo la quantità delle sedute di allenamento e il loro tempo, forse è meglio dedicare il tempo (che di solito è limitato) degli allenamenti ad attività maggiormente coinvolgenti e divertenti per i ragazzi (i test prendono molto tempo e sono un pò noiosi)
ad ogni modo, se ti può essere utile posso inviarti un file excel con il test di Capanna-Sassi effettuato sui miei allievi
inoltre, sempre se ti fa piacere, posso inviarti le sedute di allenamento sin qui effettuate nella preparazione da me condotta
spero di esserti stato di aiuto e se hai ancora domande, fai pure
ciao
misteradriano
Ciao Adriano, sono un allenatore di base da quest’anno e la Società con cui collaboro ha deciso di affidarmi per la prossima stagionei giovanissimi.
Che consiglio mi dai sugli allenamenti e su che tipo di preparazione precampionato optare. Aspetto tuo materiale.
Ti ringrazio anticipatamente
Marco
ciao marco
innanzitutto complimenti per il tuo nuovo incarico
se per te non è un problema mi piacerebbe sapere in quale società allenerai
il mio primo consiglio, se sono in grado di darne uno, è quello di auto-porti una serie di domande, rispondendo alle quali potrai individuare, come ti avranno certamente detto al corso, una serie di obiettivi da raggiungere, attraverso macro/cicli mensili suddivisi in micro/cicli settimanali
i giovanissimi che dovrai allenare affronteranno un campionato provinciale o regionale? quante sedute a settimana prevedi? e i ragazzi saranno tutti dello stesso anno oppure no? il gruppo quanto è omogeneamente preparato sotto il profilo tecnico? e tattico? e atletico?
chiaramente alcune di queste domande avranno una risposta solo attraverso l’osservazione nelle prime sedute di allenamento
per quanto riguarda la preparazione precampionato, sono solito iniziarla, da quando alleno squadre che affrontano campionati regionali che da noi solitamente iniziano a metà ottobre, la prima domenica di settembre, con le prime due settimane con sei sedute, poi due settimane a cinque sedute comprese tre amichevoli, poi una settimana a quattro sedute, per poi arrivare alla settimana di inizio campionato a regime con tre sedute.
nelle prime sedute alterno test vari a sedute tattiche, sempre senza tralasciare esercizi di tecnica di base, più avanti, anche in base ai test, in special modo nelle esercitazioni di potenziamento aerobico, suddivido i ragazzi in tre sottogruppi, con diversi obiettivi da raggiungere in base alle loro capacità
sperando di esserti stato in qualche modo utile, e restando a tua disposizione, ti saluto
adriano
ciao adriano, mi trovo in difficolta’ con la preparazione per giovanissimi provinciali anno 95, a livelli fisico sono una frana, sono piu tecnico e tattica, cortesemente mi invieresti una preparazione da fare?
mi faresti un grosso favore, attendo una risposta, cordiali saluti salvatore